Scarica l’ultima ricerca promossa da fondazione symbola – Coesione è Competizione

Scarica programma Seminario Estivo (6 -7 luglio), festival della Soft Economy (3,4 e 5) Treia 

Scarica l’ultima ricerca promossa da Fondazione Symbola – Coesione è Competizione 2018

Un rapporto fecondo, quello tra imprese e comunità, che in Italia ha grandi potenzialità. Viene da lontano e porterà lontano, aiutandoci a battere la crisi. L’Italia della coesione, quella che vede le aziende camminare con le comunità, coinvolgere i cittadini, valorizzare e sostenere i lavoratori, ha una chance in più. Non a caso le imprese ‘coesive’ hanno registrano  aumenti del fatturato nel 39% dei casi contro il 31% delle altre imprese” 

Questo l’incipit di Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola che da sempre sostiene fortemente le potenzialità della soft economy.

Quando l’Italia fa l’Italia e scommette sui suoi talenti e sulle comunità, sulla forza dei territori, quando usa le nuove tecnologie per rilanciare il saper fare diffuso e le tradizioni produttive d’eccellenza, se investe sulla qualità e la bellezza, sulla cultura, la ricerca e la coesione sociale, allora ce la fa. Se in un mondo sempre più globalizzato la responsabilità sociale delle imprese è uno degli ingredienti dello sviluppo sostenibile, in Italia è la chiave per rinverdire quella lunga tradizione che trova nel legame tra territorio, imprese e comunità – tra antichi saperi e innovazione – l’essenza stessa del made in Italy di qualità che vince nel mondo”

Questo seminario rappresenta una delle rare circostanze in cui si esprime il ragionamento sostenibile da più angolature. Dialettica che mette sullo stesso piano e su un comune sentire ospiti e realtà istituzionali di altissimo livello che trovano il magico filo rosso per generare cultura e profitti sotto l’egida della coesione globale.

Un’economia sostenibile, responsabile nei confronti della società e del futuro offre all’Italia uno scenario brillante, grazie anche all’antica vocazione a produrre valore e bellezza a partire dai territori e dalle comunità. Le imprese che scommettono sulla qualità, che incrociano saperi tradizionali con innovazione e creatività, che sono protagoniste della green economy, che primeggiano nell’economia circolare ci dicono che sfidare paure, solitudini e diseguaglianze si può.

Produrre “bene” ricchezza è condizione perché anche la sua distribuzione sia più equa, come ci insegna quell’economia civile alla quale oggi si torna a guardare e che proprio in Italia ha le sue radici. Ma ciò non è sufficiente a evitare che persone e territori si sentano spinti ai margini della società. C’è bisogno di una passione condivisa, di una missione in grado di risvegliare l’orgoglio e il protagonismo delle comunità, capace di unificare il Paese e di renderlo più sicuro e consapevole della sua identità e delle sue opportunità.

Il Seminario Estivo di Symbola si terrà nei giorni 6 e 7 luglio, in provincia di Macerata, nel Comune di Treia. Arrivato alla sua XVI edizione questo evento si è affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per la riflessione sui temi della sostenibilità, dello sviluppo, della competitività e del posizionamento strategico del Paese. Luogo di confronto e di elaborazione che interroga la politica, la società e l’economia, il Seminario rappresenta una delle principali e più originali piattaforme di incontro/scambio/narrazione delle qualità italiane tutte: dalla meccanica all’agroalimentare, della ricerca al terzo settore, dalla cultura alla manifattura.

Il Festival della SoftEconomy – che precede il Seminario – si svolgerà dal 3 al 5 luglio 2018.

Per informazioni www.symbola.net