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Scarica qui il documento di consultazione Consob, 21 luglio 2017:

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE

Consob avvia la consultazione (risposte che dovranno pervenire entro il 22 settembre 2017) per il modello attuativo del decreto legislativo n. 254 del 30/12/2016.
La rendicontazione è da quest’anno obbligatoria per tutte le aziende ‘ di interesse pubblico ’ sopra i 500 dipendenti quindi aziende quotate o comunque operanti in settori quali banca, assicurazioni e riassicurazioni nonché le società emittenti valori mobiliari ammessi alle negoziazioni.
Sono circa 250 aziende quotate in borsa che dovranno generare per la prima volta questo documento.

La Consob è stata deputata dalla direttiva in vigore ad essere ‘controllore’ ‘giudice’ nonché  ‘custode’ di tali documenti e quindi con l’autorità di sanzionare chi non ottempera agli obblighi previsti dalla legge in questione.

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direttiva imm

 

 

La comunicazione della Commissione UE del 26/6/2017 ‘Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario’, fornisce spunti interessanti sulla impostazione e sugli scopi del bilancio di sostenibilità.

Scarica Documento Commissione UE Bilancio di Sostenibilità

 

 

Di seguito riportiamo  il testo del Decreto legislativo del 30 dicembre 2016 n.254  in vigore dal 25 gennaio 2017 – La sorpresa delle sanzioni amministrative.

Il decreto legislativo – che come sappiamo non passa dal Parlamento – attua la direttiva UE sui bilanci di sostenibilità a partire dall’esercizio finanziario 2017 e per i soli enti di interesse pubblico.

Chi sono quindi i soggetti interessati?

Quali ulteriori parametri di riferimento?

Qui riportiamo testualmente chi dovrà far fronte a questa rendicontazione (scarica documento), ossia chi sono gli enti di interesse pubblico.

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Le informazioni non finanziarie entrano nel radar della Consob. Ma prima di arrivare al Regolamento attuativo, figlio della Direttiva europea recepita in Italia nel 2016 su questa sorta di bilancio sociale “rafforzato”, la Commissione metterà il testo in consultazione.

“Le intenzioni sono di pubblicare il documento entro giugno”, conferma Anna Genovese, commissaria Consob che segue in prima persona la normativa. Forse il tipo di attività che sente più vicino alla sua formazione: “E’ stato molto stimolante confrontarmi con una varietà di interlocutori con competenze anche molto diverse dalle mie. Per quanto mi riguarda, mi ha molto interessato seguire la produzione regolamentare della Consob”. Continue reading

etica newsl Governance & Accountability Institute indica che nel 2015 l’81% delle società dell’S&P500 ha pubblicato un Corporate Sustainability Report. Erano il 20% nel 2011. Boerner (G&A): «Chi non rendiconta indietro rispetto ai peer agli occhi degli investitori»

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ANCORA POCHI GIORNI PER PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Chiude il 15/4/2016 la consultazione pubblica relativa alle  linee guida, suggerite ma non obbligatorie, circa la metodologia e i criteri utilizzabili per la rendicontazione non finanziaria.

L’obiettivo della consultazione pubblica e’ quello di raccogliere opinioni da parte degli stakeholders delle grandi imprese che saranno coinvolte appartenenti a tutti i settori  merceologici circa le linee guida e le interpretazioni operative relative alla rendicontazione non finanziaria, facendo riferimento in particolare all’art.2 della DIRETTIVA COMUNITARIA 2014/95/EU

La consultazione si rivolge a tutti: Cittadini, imprese, investitori, organizzazioni e autorità pubbliche. Saranno apprezzate e benvenute soprattutto tutte le opinioni da parte dei soggetti coinvolti dalla normativa comunitaria, ossia tutte le imprese con una struttura di oltre 500 dipendenti.

Per partecipare o ulteriori informazioni

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Vincono il Premio Bilancio Sociale SALVATORE FERRAGAMO per la categoria Grande Impresa e CMS per la categoria PMI Gli altri finalisti: Wind e Acque.

La seconda Edizione del Premio Speciale BBS Arete’ si e’ conclusa ieri a Roma con l’assegnazione dei premi Bilancio Sociale 2015 rispettivamente a Ferragamo per la categoria Grandi Imprese e a Cms per la categoria PMI. BBS, in accordo con Arete’, ha così voluto valorizzare, insieme alle Grandi Imprese, anche l’attività di rendicontazione non finanziaria delle imprese sotto i 500 dipendenti che pur non essendo coinvolte nella nuova normativa comunitaria, hanno inserito stabilmente il bilancio sociale all’interno delle politiche aziendali. Continue reading

etica news
L’Europa chiama a confronto gli stakeholder sulla Direttiva 2014/95. L’Italia partirà a breve. Il punto centrale è quanto debbano essere dettagliati gli obblighi. La legge sulle diversity nei cda può essere la formula da replicare per educare al nuovo modello di impresa.

Non è solo un obbligo giuridico-contabile. Ma è l’occasione per condurre una operazione di educazione e di consapevolezza in merito a un modello d’impresa che, comunque, è destinato ad affermarsi. Nelle ultime settimane si è accesa l’attenzione sulla Direttiva Ue 2014/95, riguardante l’obbligo di rendicontazione delle informazioni non finanziarie da parte delle imprese di maggiori dimensioni (250 in Italia). Le date cominciano a essere strette: entro il 6 dicembre gli Stati nazionali devono mettere in atto i provvedimenti normativi che consentano l’adozione della direttiva. Con un certo anticipo rispetto a quella scadenza, si aspettano da Bruxelles le linee guida per comprendere quale sarà l’autonomia dei legislatori nazionali.

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articolo bancaUna chiave di lettura parallela

Banca Marche dal 2003 al 2010 ha prodotto un bilancio sociale, Banca Etruria pure dal 2008 sino all’esercizio 2013, quello dei bond incriminati; bilancio revisionato sin dalla prima edizione da PWC. Poi e ovviamente nulla più. Chieti e Ferrara per contro non lo avevano mai considerato nella loro governance.

La lettura di questi documenti – per chi volesse addentrarsi – può alla luce dei fatti offrire spunti e riflessioni per crearsi una opinione considerando appunto le dichiarazioni volontarie degli istituti in merito alla loro condotta in materia di trasparenza, etica, stakeholders e governance in genere oltre ad offrire dati e tabelle di bilancio d’esercizio facili da capire come d’uso nei documenti di rendicontazione sociale.

BBS mette a disposizione gli ultimi due bilanci prodotti dalle banche segnalando alcuni passaggi di lettura come la pagina 25 del documento Banca Etruria ‘Contesto di Riferimento 2013’, da pagina 87 la storia della ‘La raccolta’, infine la gestione del risparmio a pagina 91.

Per Banca Marche segnaliamo la sezione riservata ai clienti dove a pagina 61 si attestano le ‘politiche di raccolta e degli impieghi’.

Leggi Bilancio Banca Etruria 2013

 Leggi Bilancio Banca Marche 2010